Steam Machine: arrivano le conferme per le prenotazioni, ma non a tutti è andata bene
Valve ha iniziato a inviare le email della sua lotteria a estrazione casuale per il nuovo PC da salotto. Il sistema, pensato per limitare i bagarini, ha generato confusione enorme: c’è chi ha vinto la possibilità di acquistare, c’è chi è finito in lista d’attesa, e c’è chi non ha capito niente. Tutto quello che serve sapere prima del lancio del 29 giugno.
Uscita: 29 giugno 2026 | Prezzo: da $1.049 a $1.428 | Sistema vendita: Lotteria casuale a riserva limitata | OS: SteamOS 3.8

Era da anni che il nome “Steam Machine” non veniva pronunciato sul serio. Il primo tentativo di Valve, nel 2015, fu un fallimento commerciale quasi totale — troppi modelli, prezzi confusi, un ecosistema software ancora troppo giovane. Undici anni dopo, Valve ci riprova, questa volta forte del successo dello Steam Deck e di una SteamOS molto più matura. Ma se c’è una cosa che gli ultimi giorni hanno dimostrato, è che rendere disponibile hardware ad alta domanda rimane un esercizio complicato — anche per chi ha imparato la lezione.
Con il lancio fissato per il 29 giugno 2026, Valve ha scelto di non vendere il nuovo Steam Machine con il classico sistema di preordine a chi arriva prima. Ha optato per una lotteria a estrazione casuale — e nelle ultime ore, le email di risposta a quella lotteria hanno iniziato ad arrivare nelle caselle di posta di centinaia di migliaia di persone. Il risultato, va detto con onestà, è stato più confuso di quanto chiunque si aspettasse.
Perché una lotteria, e non un preordine normale
La scelta di Valve nasce da un problema concreto: la disponibilità iniziale dello Steam Machine è limitata, e la combinazione di domanda altissima e scorte ridotte è la ricetta perfetta per gli attacchi dei bot di rivendita. Invece del classico “primo arrivato, primo servito” — che favorisce chi ha script automatizzati pronti a scattare al millisecondo dell’apertura vendite — Valve ha deciso di raccogliere le candidature di tutti gli interessati in un’unica finestra, chiusa il 25 giugno alle 10:00 ora del Pacifico, e di estrarre a caso chi avrà la possibilità di acquistare.
Per partecipare era necessario avere un account Steam in buono stato con almeno un acquisto effettuato prima del 27 aprile 2026 — una soglia pensata per scartare gli account creati appositamente all’ultimo minuto solo per partecipare alla lotteria. È previsto anche un limite di una prenotazione per nucleo familiare, verificato tramite dati di pagamento e indirizzo di spedizione. Le liste di iscrizione sono separate per regione: Nord America, Regno Unito, Unione Europea e Australia, ciascuna gestita direttamente da Valve.
Valve è stata insolitamente trasparente sul perché di questa scelta: “Nel tentativo di migliorare l’esperienza d’acquisto e limitare i rivenditori, stiamo implementando un sistema di riserva”, ha dichiarato l’azienda. Una dichiarazione che, letta tra le righe, suggerisce che la disponibilità reale dello Steam Machine al lancio sia più limitata di quanto si vorrebbe ammettere pubblicamente in modo più diretto.

Il caos delle email: “queue” o “waitlist”? Nessuno l’aveva capito
Qui arriva la parte che ha generato il vero problema. A partire dal 26 giugno, Valve ha cominciato a inviare le email con i risultati dell’estrazione — ma la terminologia usata ha confuso un numero enorme di persone, al punto che diverse testate specializzate, da GameSpot a IGN, hanno dovuto pubblicare guide dedicate solo per spiegare cosa significassero le email ricevute.
Il punto cruciale, spesso fraintenso, è questo: l’email che si riceve in questa fase NON è il link per acquistare il dispositivo. È semplicemente una notifica sullo stato della propria candidatura. Chi rientra nella categoria “reservation queue” (coda di riserva) è effettivamente il prossimo in lista: Valve invierà una seconda email separata quando lo specifico modello richiesto — per esempio la versione da 512 GB — sarà pronto per la spedizione. Da quel momento, si hanno tre giorni di tempo per completare l’acquisto. Se la finestra scade senza checkout, la prenotazione viene cancellata e il turno passa alla persona successiva in coda.
Chi ha vinto e chi ha perso: storie dalla lotteria
Tra le storie emerse nelle ultime ore, quella di Geoff Keighley — il volto noto dei Game Awards — ha fatto sorridere parte della community: ha confermato sui social di essersi iscritto a tutti e quattro i modelli disponibili, ottenendo una prenotazione per la versione da 512 GB con controller incluso. Un approccio “a tappeto” che, considerando il prezzo di partenza di 1.049 dollari, rappresenta letteralmente puntare su tutti i tavoli per massimizzare le probabilità di vittoria.
Per chi ha ricevuto una email di mancata selezione, non tutto è perduto: Valve ha confermato esplicitamente che le cancellazioni nella prima ondata possono liberare nuovi posti, e chi era stato scartato verrà notificato automaticamente se si libera uno slot compatibile. È una possibilità remota, ma non nulla — soprattutto considerando che una parte di chi vince la lotteria potrebbe semplicemente decidere di non procedere all’acquisto, vista la finestra di pagamento di soli tre giorni e il prezzo non proprio leggero del dispositivo.
I bagarini ci sono comunque — ovviamente
Il sistema di lotteria casuale è stato progettato esplicitamente per “limitare i rivenditori”, e a essere onesti ha reso il bagarinaggio su scala industriale più difficile rispetto a un lancio retail tradizionale. Ma più difficile non significa impossibile: inserzioni che vendono l’accesso alla prenotazione — non l’unità fisica, che nessuno possiede ancora, ma il semplice diritto a entrare nella coda di riserva — sono già apparse su eBay a prezzi gonfiati in modo imbarazzante.
È una situazione paradossale per chi cade nella trappola: pagare un sovrapprezzo a un bagarino per ottenere semplicemente la possibilità di pagare poi altri 1.049 dollari o più per il dispositivo reale è un pessimo affare con qualunque metro di giudizio. Il consiglio più ragionevole circolato tra le testate specializzate è semplice: aspettare la prossima ondata di produzione è quasi certamente la scelta più sensata per chi non è già in coda.
Quanto costa, e cosa si porta a casa
Il prezzo dello Steam Machine si articola in quattro configurazioni. La versione da 512 GB senza controller parte da 1.049 dollari; con il controller incluso sale a 1.128 dollari. La versione da 2 TB senza controller costa 1.349 dollari, mentre con il controller incluso si arriva a 1.428 dollari. Per chi vuole solo il controller separatamente, Valve lo vende a 100 dollari, oppure in bundle scontato a 69 dollari se acquistato insieme alla macchina.
Sono cifre più alte di quanto buona parte della community si aspettasse, e posizionano lo Steam Machine come un prodotto chiaramente premium rispetto a una PlayStation 5 standard. Valve ha risposto alle critiche sul prezzo con una spiegazione diretta durante il proprio Q&A di lancio: le console tradizionali vengono spesso vendute in perdita, con il guadagno recuperato tramite abbonamenti e software legato alla piattaforma. Lo Steam Machine, in quanto ecosistema aperto, non segue quella logica — il prezzo riflette più direttamente il costo reale dell’hardware.

Sul fronte prestazionale, le prime prove pubblicate dalla stampa specializzata sono incoraggianti: i test su titoli graficamente impegnativi come Alan Wake 2 e Cyberpunk 2077: Phantom Liberty mostrano un gameplay fluido e una qualità visiva che posiziona il dispositivo come una valida alternativa alla PS5 in salotto. Il dispositivo gira su SteamOS 3.8, e Valve sottolinea che l’intero sistema rimane installabile anche su hardware di terze parti compatibile — chi non vuole entrare nella lotteria può sempre assemblare la propria “Steam Machine” personale con componenti PC normali.
E adesso? Cosa aspettarsi dal 29 giugno
Le spedizioni dovrebbero iniziare il 30 giugno, con le email di conferma ordine che hanno cominciato ad arrivare già dal 29. Per chi è nella coda di riserva, l’attesa più critica è proprio questa finestra: ricevere l’email che dà il via ai tre giorni di tempo per completare l’acquisto, senza perderla nello spam o lasciarla scadere per distrazione. Vale la pena controllare regolarmente la propria casella di posta — e magari anche la cartella spam — nei prossimi giorni.
Valve ha lasciato intendere che questa non sarà l’ultima occasione per acquistare uno Steam Machine: nuove tornate produttive sono previste, anche se senza una tempistica precisa — l’azienda ha dichiarato che nuovi modelli e nuove scorte arriveranno “semplicemente quando avrà senso farlo”, una formula vaga che lascia presagire un lancio scaglionato nel tempo piuttosto che un singolo grande rifornimento. Per chi è rimasto fuori questa volta, insomma, non tutto è perduto — solo bisognerà avere pazienza.
Undici anni dopo il primo, fallimentare tentativo, Valve ci riprova con lo Steam Machine. Stavolta l’hardware sembra all’altezza. Il sistema di vendita, un po’ meno.
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GUIDA RAPIDA ALLE EMAIL DI VALVE
“Reservation Queue”: Sei in coda — attendi la seconda email con il link d’acquisto, poi avrai 3 giorni per comprare
“Waitlist”: Sei in lista d’attesa — possibile attesa fino al 2027 salvo cancellazioni altrui
Nessuna email ricevuta: Controlla lo spam — Valve confirma di aver inviato tutte le notifiche
Prezzo 512GB senza controller: $1.049
Prezzo 512GB con controller: $1.128
Prezzo 2TB senza controller: $1.349
Prezzo 2TB con controller: $1.428
Lancio: 29 giugno 2026 — spedizioni dal 30 giugno
